english informations

Archivio della famiglia Sottocasa

L'archivio Sottocasa è stato acquisito dal Comune di Vimercate nel 2001, al momento dell’acquisto della villa di famiglia, attualmente sede del MUST. Le carte si trovavano nella stanza adibita ad ufficio dell’amministratore, in una cassapanca accanto alla quale giacevano alcuni faldoni vuoti. Si tratta di documentazione prevalentemente amministrativa, legata alla gestione dei beni dei coniugi Luigi Ponti (1826-1888) ed Elisabetta Sottocasa (1838-1904) e dei loro eredi.

Esso conserva quasi esclusivamente documentazione relativa alle compravendite immobiliari, all'affitto dei terreni colonici e alla gestione del patrimonio e delle eredità familiari, mentre quasi nulla vi si trova in merito alle reti di relazioni e alle altre attività dei membri della famiglia in ambito professionale, sociale, culturale e privato.

L'archivio ha tuttavia un notevole interesse dal punto di vista della storia del territorio vimercatese, perché attraverso la sua inedita documentazione è possibile ricostruire le vicende e i passaggi di proprietà di una parte consistente della zona meridionale della città, i cui terreni furono acquistati nella seconda metà dell’Ottocento da Luigi Ponti e passarono poi per via ereditaria alla famiglia Sottocasa.